Dalla Cappella russa del 1916 ai bunker degli anni del trattato di Rapallo un percorso tra Prima e Seconda guerra mondiale ricco di reperti storici e bellezze naturali.
Seconda tappa del tratto da Bovec a Kranjska Gora, caratterizzata da splendidi punti panoramici che fanno da cornice ai luoghi che ospitarono le retrovie dalla Grande Guerra sul fronte dell’Isonzo.
difficile
Distanza 22,7 km
Durata9:00 h
Salita1.090 m
Discesa910 m
Punto più alto1.688 m
Punto più basso615 m
Ancora il fiume Soča (Isonzo), con le sue acque di smeraldo e le sue anse tortuose come protagonista di questa prima parte della seconda tappa. Una salita sino alle sue sorgenti che non si ferma, ma prosegue, attraverso passi montani e percorsi che lasciano all’occhio la possibilità di cogliere in mezzo ad una natura sovrana e bellissima i resti di quella parte della Prima guerra mondiale che era legata alle retrovie e alle aree più distanti dalla linea del fronte ma essenziali per i rifornimenti delle truppe.
Consiglio dell'autore
Consigliato il cimitero austro-ungarico di Trenta, l’orto botanico alpino Juliana.
Nelle vicinanze, le Forre del Fiume Mlinarica e il monumento a Julius Kugy. Un punto molto visitato è anche la sorgente del fiume Soča.
Sotto il punto panoramico Šupca interessanti i resti di una teleferica del tempo della Grande Guerra.
Sotto al Vršič (a fianco e all’altezza del rifugio Erjavčeva koča) 2 cimiteri di prigionieri di guerra russi.
Autore
PromoTurismoFVG Storia
Responsabile del contenuto
Friuli Venezia Giulia
Difficoltà
difficile
Difficoltà totale
difficile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
1.688 m
Punto più basso
615 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
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ago
set
ott
nov
dic
Tipo di strada
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Indicazioni sulla sicurezza
Nel periodo invernale interessarsi preventivamente delle condizioni del posto.
Direzioni da seguire
La tappa parte da Dom Trenta ad un paio di chilometri dalla quale si trova un cimitero austro-ungarico e risale lungo il Sentiero del fiume Soča sino alla sua sorgente. Si prosegue quindi, costeggiando il Vršič e si raggiunge il punto in cui nel marzo 1916 morirono travolti 110 prigionieri russi coinvolti nella costruzione dell’omonima strada. Con una piccola deviazione è possibile, sotto il punto panoramico di Šupca, ammirare i resti di una teleferica risalente alla Grande Guerra. Raggiunto il passo del Vršič si prosegue sino al rifugio Tičarjev dom ed ai resti di alcuni bunker dei tempi del trattato di Rapallo. Saliti poi sino al Poštarski dom inizia la discesa verso Kranjska Gora. Vicino al rifugio Erjavčeva koča è possibile vedere due luoghi di sepoltura dei prigionieri russi. Una volta giunti sopra a Stari Tamar si prosegue sulla strada del Vršič e procedendo lungo il sentiero sino alla Cappella Russa. Si scende ancora quindi, sino a Mali Tamar, al lago Jasna ed infine a Kranjska Gora termine della tappa.
Punti di sosta e ristoro
Consigliato
Consigliato
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Museo di Trenta Centro visite dell’Ecoregione transfrontaliera delle Alpi Giulie Cimitero militare austro-ungarico di Trenta Orto botanico alpino Juliana Forra del Mlinarica Sorgente del fiume Soča (Isonzo) Resti di una teleferica di Vršič Strada del Vršič (Strada russa) Cimitero di prigionieri di guerra russi Ajdovska deklica Cappella russa sul Vršič Croce russa sul Vršič Lago Jasna TIC Kranjska Gora
Mezzi pubblici
Linee dell’autobus estive:
Most na Soči–Tolmin–Bovec–Predel–Kranjska Gora
Bovec–Trenta–Vršič–Kranjska Gora
Linee dell’autobus regolari:
Tolmin‒Kobarid‒Bovec
Dove parcheggiare
Partenza: parcheggio a fianco del Centro visite dell’Ecoregione transfrontaliera delle Alpi Giulie (Dom Trenta)
Arrivo: parcheggio sulla strada Borovška cesta, Kranjska Gora
Coordinate
DD
46.380620, 13.752658
DMS
46°22'50.2"N 13°45'09.6"E
UTM
33T 404080 5137094
w3w
///aumentato.scusi.ottiche
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.
Attrezzatura
Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking.
Percorsi consigliati nei dintorni
K-B2 Rifugio presso i laghi del Krn (Monte Nero)‒Ukanc
1 Log pod Mangartom‒Bovec (Plezzo)
Walk of Peace dalle Alpi all'Adriatico
K-B3 Ukanc‒Bohinjska Bistrica
2 Bovec (Plezzo)‒Kobarid (Caporetto)
Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
Difficoltà
difficile
Difficoltà totale
difficile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Distanza
22,7 km
Durata
9:00 h
Salita
1.090 m
Discesa
910 m
Punto più alto
1.688 m
Punto più basso
615 m
Da punto a puntoPanoramicoRilevanza storico-culturaleFlora
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