loader
1 aprile 2019

Una giornata tra degustazioni e calcio in Friuli

1 aprile 2019
Alessandro Secondin

Una giornata tra degustazioni e calcio in Friuli

Io e Sandro siamo amici da diverso tempo ed in comune abbiamo la passione per il vino, il cibo ed il calcio. Abbiamo così deciso di dedicare una giornata alle nostre passioni. Prima di raggiungere la Dacia Arena per assistere alla partita dell’Udinese, ci siamo fermati per una degustazione alla Cantina Ferrin di Camino al Tagliamento, azienda aderente alla Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia.
Abbiamo prenotato la nostra esperienza e ad accoglierci al nostro arrivo c'era Fabiola, moglie del titolare Paolo Ferrin, che con grande passione e competenza ci ha fatto conoscere la loro realtà e apprezzare i loro grandi vini.
Tutti i loro vigneti sono in zona di risorgive e realizzano una produzione non elevata, ma proprio questo permette loro di ottenere un’alta qualità e soprattutto di curare la vite in modo accorto. La padrona di casa ci ha fatto degustare tre ottimi bianchi fermi e, tra questi, anche uno affinato in botte di acacia. Siamo poi passati ad assaggiare i loro due spumanti e, tra questi, una apprezzatissima Ribolla Gialla. Abbiamo concluso con tre dei loro rossi e, tra questi,  anche uno affinato in botte di rovere.

Sono tutti ottimi vini, ed è difficile scegliere, anche se alla fine la nostra preferenza è andata soprattutto in quelli affinati in botte.
A dimostrazione dell’attenzione verso i loro prodotti, durante la degustazione abbiamo avuto anche modo di accompagnare i vini con uno straordinario formaggio Montasio biologico, il primo in regione, prodotto dalla Latteria Biologica Friulana di Turrida e un prosciutto crudo di 24 mesi prodotto dalla Macelleria Salumificio Zanin Valentino di Camino al Tagliamento; eccellenze del territorio proprio limitrofe alla cantina, insomma.

Ci siamo sentiti coccolati durante la degustazione tra professionalità, passione e prodotti eccezionali; infatti ci saremo fermati ancora, ma la seconda tappa della nostra giornata ci attendeva a Udine.
Qui ad attenderci non c’era solo la partita dell’Udinese, ma arrivando con largo anticipo, rispetto al calcio d’inizio, abbiamo potuto provare la Stadium Experience. Io e Sandro, accolti da splendide hostess, abbiamo potuto visitare con loro aree normalmente non accessibili al pubblico come gli spogliatoi, la SPA e la palestra dei calciatori, il campo da gioco, la sala stampa, la Club House ed infine l’auditorium.
Prima dell’inizio della partita abbiamo fatto uno spuntino nel buffet dell’area vip e, quando mancava poco all’inizio della partita, abbiamo preso posto in tribuna centrale.

Il colpo d’occhio era eccezionale, con la curva dei tifosi udinesi pronta ad incitare i propri campioni. Il clima era molto festoso e noi due, come due bambini, ci siamo messi in fila per veder passare i giocatori a fine partita appena uscivano dagli spogliatoi, alla spicciolata, dopo le interviste di rito.

Giornate come queste ti rimangono dentro.
Condividi

Dove dormire


Alessandro Secondin

Nato nei primi anni Settanta, mi piacciono i viaggi e la fotografia. Amo riuscire a cogliere con occhi diversi ogni volta i luoghi che visito.

Cosa ti potrebbe interessare

Tutti i punti di interesse di Udine.