Tappa conclusiva che offre agli escursionisti la possibilità di un percorso storico e naturalistico transfrontaliero che staccandosi dalla cima del Matajur si ricollega ai siti storici di Kobarid.
difficile
Distanza 17 km
Durata8:00 h
Salita370 m
Discesa1.470 m
Punto più alto1.641 m
Punto più basso201 m
Tappa finale dellʼanello del Walk of Peace da Kobarid a Cividale del Friuli/Čedad. Questo tratto consente di fondere i due elementi principali che hanno caratterizzato lʼintero circuito: la visione panoramica, a tutto tondo, di quelli che sono stati i luoghi della Dodicesima Battaglia dell’Isonzo, grazie ai punti aperti che fanno spaziare lo sguardo dal monte Matajur, e il ‘contatto diretto’, con i punti salienti di quello stesso fronte. Ciò potrà avvenire passando attraverso il contatto con le testimonianze storiche di Kobarid e dei territori circostanti. Questa città è nota a livello nazionale ed internazionale proprio per essere stata il fulcro di quella “rotta” che da essa prese il nome e che ricacciò, dopo anni di conflitto, le truppe italiane, sino alla linea del Piave.
Consiglio dell'autore
A Livek consigliabile il Percorso tematico, che permette di visitare sette interessanti siti.
A Kobarid raccomandiamo la visita del Centro visitatori “Walk of Peace”, il Museo di Kobarid e il Sacrario.
Autore
PromoTurismoFVG Storia
Responsabile del contenuto
Friuli Venezia Giulia
Difficoltà
difficile
Difficoltà totale
difficile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
1.641 m
Punto più basso
201 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
Tipo di strada
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Indicazioni sulla sicurezza
In inverno il cammino dal Matajur al paese di Avsa è consigliabile solo per persone esperte per la probabile presenza di neve e ghiaccio (e possibile anche da fine ottobre a fine aprile).
Direzioni da seguire
La tappa parte dal Rifugio Pelizzo, sito in territorio italiano, per poi risalire la cima del Matajur da dove è possibile vedere tanto la pianura friulana quanto il Monte Canin/Kanin e le vette protagoniste di dure battaglie della Grande Guerra quali il Krn (Monte Nero), Batognica (Monte Rosso) e Mrzli vrh. Da qui si scende quindi lungo il confine italo-sloveno verso l’abitato di Avsa. Da lì si prosegue seguendo la strada asfaltata in direzione della frazione di Perati sino alla chiesa di San Pietro. Da essa, inoltrandosi in un sentiero boschivo, si prosegue verso Livek dove è possibile percorrere un interessante percorso tematico. Si procede quindi, superata la stazione dei pompieri, in direzione di Idrsko. Raggiunto il paese, sull’incrocio con la strada principale che conduce verso Kobarid si trova la collezione privata Posočje 1915‒1917. Procedendo per una via secondaria, si raggiunge quindi Kobarid, fine ed inizio di questo anello, dove sarà possibile, se non lo si è fatto in precedenza, percorrere il Sentiero storico di Kobarid con i vari punti di interesse locali compreso il principale Centro visitatori “Walk of Peace”.
Punti di sosta e ristoro
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Monte Matajur Collezione privata Posočje 1915–1917 Ossario italiano di Kobarid (Caporetto) Centro visitatori “Walk of Peace”, Kobarid Museo di Kobarid (Caporetto)
Mezzi pubblici
Linee dell’autobus estive:
Kobarid–Livek–Avsa–Kobarid (Hop on-Hop off)
Dove parcheggiare
Partenza: parcheggio presso il Rifugio Pelizzo
Arrivo: parcheggio presso il Kulturni dom Kobarid (Cinema)
Coordinate
DD
46.203106, 13.538790
DMS
46°12'11.2"N 13°32'19.6"E
UTM
33T 387270 5117652
w3w
///serrare.astemio.suoceri
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.
Attrezzatura
Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking.