Percorso del "Basso Isonzo": tra ville storiche, parchi, riserve naturali e argini fluviali.
Il percorso del Basso Isonzo prende il via dal comune di San Pier d’Isonzo, a breve distanza dal centro abitato. Si seguono sentieri e argini dal fondo naturale paralleli al percorso del fiume, in ambito golenale, intersecando l’antica roggia. A breve distanza Villa Sbruglio Prandi tenuta padronale, dallo stile neoclassico. Quindi, si entra nel comune di Turriaco all’interno del Parco comunale dell'Isonzo, luogo molto frequentato e dotato di attrezzature ginniche e ricreative, area BBQ e con diverse indicazioni botaniche. A breve distanza, in paese, la seicentesca Villa Priuli e, in località Pieris, Comune di San Canzian d’Isonzo, Villa Settimini, ampio complesso dominicale di età settecentesca, ora sede della biblioteca comunale. Sottopassando la linea ferroviaria e la strada regionale ci si avvicina all’argine attraversando l’area venatoria avifaunistica della Marcorina. Da qui si può visitare il sito archeologico di epoca romana di San Canzian d’Isonzo. Superata la provinciale Monfalcone – Grado, si condivide il percorso con la “Ciclovia del mare Adriatico FVG2”, in Comune di Staranzano per entrare nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo. Una breve deviazione porta all’Isola della Cona e Marinetta, tra i siti di maggiore interesse per il birdwatching. Si prosegue sull’argine della Quarantia, vecchio ramo del fiume Isonzo, un tempo ricco di casoni, per arrivare in località Alberoni, zona boschiva dal vivace sottobosco continuando verso punta Barene. Infine, si arriva al Lido di Staranzano, spiaggia naturale e area protetta.
Da non perdere la visita al centro visite della Riserva Naturale della Foce dell'Isonzo
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.