Dalla Casera il sentiero CAI 448b (sentiero dei celti) accompagna lungamente per prati sotto i versanti meridionali della Cima Val di Puartis passando nei pressi della Casera Meledis alta. Per boschi di abete si guadagna la casera Valbertad e la casera Cordin grande con l'ultimo tratto di salita del percorso, nello splendido acrocoro della Creta di Lanza.
In vista della parete settentrionale del monte Zermula il sentiero dei Contrabbandieri, lungamente per saliscendi tra ampie radure e zone umide, con un ultimo tratto più ripido di discesa accompagna al passo del Cason di Lanza, posto tappa della giornata escursionistica.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Il sentiero raggiunge la strada di servizio di Casera Meledis; svoltare a sinistra in discesa e mantenersi sulla strada sterrata attraversando un ruscello e risalendo a Casera Valbertad dove, nei pressi dell'edificio, il percorso prende a destra in direzione del passo del Polentin. Poco prima, sulla sinistra, una strada sterrata, a tratti cementata, sale al contesto prativo di Cordin. A lato della malga, verso destra, il CAI 451 scende per prati e boschi e, senza possibilità di errore, raggiunge la rotabile asfaltata che, seguita verso sinistra, porta in breve al valico del Cason di Lanza.
Im Vordergrund ist die Kaserne und im Hintergrund der schwer umkämpfte Zuc del Guardia.
La linea di autobus pubblica arriva sino al paese di Paularo; l'accesso al rifugio non è servito da mezzi pubblici.
Il rifugio Pietro Fabiani si raggiunge attraverso una strada sterrata da Casera Ramaz in circa 2.15 ore di cammino.
Modesto parcheggio a lato della strada nei pressi di Casera Ramaz.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.