Trieste Science+Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata al genere fantastico in programma
dal 3 fino all’8 novembre, si prepara alla sua
26° edizione annunciando i primi film del programma.
Anche quest’anno la manifestazione triestina porterà sul grande schermo
il meglio della produzione fantastica internazionale, attraversando le molteplici declinazioni del
sci-fi contemporaneo: mondi futuri in cui la natura è ormai scomparsa, epidemie capaci di trasformare l’essere umano, spazi liminali da cui sembra impossibile fuggire, individui dotati di poteri straordinari costretti a vivere ai margini della società e terrificanti invasioni animali.
Cinque titoli che mescolano
science fiction, horror e thriller, firmati da autori affermati e nuove voci del cinema di genere.
A presiedere la Giuria del Premio Asteroide, il riconoscimento internazionale che ogni anno premia al Trieste Science+Fiction Festival il
miglior film di registi emergenti nei generi
science fiction, horror e fantasy, sarà quest'anno l’acclamato
regista Paolo Strippoli, già autore del film
"L'estranea", recentemente designato dall'Italia per la corsa all'Oscar 2027. Completano la Giuria internazionale del Premio Asteroide la scrittrice e regista
Emma Braslavsky e il direttore artistico del Ramaskrik Film Festival
Morten Haagensen. La Giuria del
Premio Méliès d’argent, concorso organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF) e riservato ai
lungometraggi di genere fantastico di produzione europea, sarà formata dalla giornalista
Valentina Ariete, dal direttore editoriale del canale britannico Film4
David Cox e dal direttore editoriale di Starburst e critico cinematografico
Martin Unsworth. Il
Premio della critica Stars War per la miglior opera prima verrà infine assegnato da
Marco Lovisato, Beatrice Pagan e Simone Soranna.
Programma