Descrizione
Hangar Teatri presenta la terza edizione di Travest3. Tre giorni dedicati alla creatività e alla libertà d’espressione, con un ricco calendario di workshop, talk, performance teatrali e musicali.
Una donna al telefono. Una voce che resiste all’abbandono. Un corpo che si traveste di memoria.
Lo spettacolo è una rilettura contemporanea di uno dei monologhi più celebri della storia del teatro La voce umana di Jean Cocteau, capolavoro del teatro del Novecento.
Una conversazione telefonica con l’amante che l’ha lasciata diventa il luogo di una confessione intima di una donna, fatta di attese, silenzi, menzogne e disperati tentativi di restare in piedi.
In questo allestimento, il testo di Cocteau attraversa il linguaggio del travestimento, dell’illusione e della menzogna, incarnandosi nell’unica interprete: la drag queen La Fede Vera.
La scelta del linguaggio interpretativo del lip-synch crea una fusione potente e ambigua tra voce e corpo, presenza e assenza, verità e artificio.
Le voci iconiche di Anna Magnani, Andreina Pagnani e Anna Proclemer, evocate come fantasmi sonori della memoria teatrale italiana, diventano materia viva di una performance che si confronta con le poetiche della performance drag e del teatro underground.
A quasi cento anni dalla sua scrittura, La voce umana si apre a una nuova domanda: può un testo pensato per un’attrice diventare oggi una riflessione radicale sulla femminilità, sull’identità e sulla rappresentazione, attraverso lo sguardo e il corpo di una drag performer?
tratto da Jean Cocteau
con La Fede Vera
Acquisto biglietti sul sito di Hangar Teatri
Informazioni +39 388 3980768
Organizzato da:
Hangar Teatri
Spettacoli teatrali
venerdì 17 aprile 2026
Trieste
21:00
via Luigi Pecenco, 19 - Trieste
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