di Gaia Nanni e Giuliana Musso
con Gaia Nanni
regia di Giuliana Musso
«Stasera si fa che nessuno di noi è venuto al mondo perché mancava uno».
Maurino, meccanico
La notte dei bambini è un racconto teatrale che s’ispira ad un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
È il 14 dicembre 2007. Un percorso protetto attraversa la città per consentire il passaggio di ambulanze, motociclette della polizia, taxi, pulmini. Tutta la città di Firenze si ferma e fa strada: vigili urbani, polizia e volontari della protezione civile presidiano il percorso, mentre gli abitanti scendono sui marciapiedi, accendono luci colorate, gonfiano palloncini, salutano il passaggio dei bambini dell’Ospedale, applaudono gli infermieri e i medici.
Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, in cui si fondono le voci di tanti personaggi diversi, incarnati con ironia e profonda umanità.
Un “piccolo popolo” buffo e tenero, a volte improbabile, si ritrova davanti ad un’officina, tra panini e vin brulè, per assistere col cuore in mano al passaggio di ambulanze e pulmini. Le loro voci, tra belle risate e silenzi commossi, ci regalano il racconto popolare di un sentimento universale di tenerezza e di appartenenza alla comunità. E mentre, nel tempo sospeso di quella notte, scorre la loro commedia, a lato, appaiono, come per magia, i racconti di alcuni operatori sanitari protagonisti dell’evento e testimoni contemporanei del mondo della sanità.
La Notte dei Bambini è la storia di una comunità che si riscopre felice d’essere solidale e sentimentale, che riconosce i mille fili invisibili che ci legano gli uni agli altri e tutti insieme alla nostra umanissima fragilità. La Notte dei Bambini è anche il racconto di un evento straordinario, un evento “soglia” che separa idealmente il mondo della cura in due episodi: quello di un passato recente e quello del presente, che avanza veloce verso un futuro non solo e non del tutto rassicurante.
È commedia, è poesia del vivente, è narrazione, è teatro d’indagine: tutto “mescolato” in una performance d’attrice che non trattiene nulla di sé.
Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in una emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.
scene: Francesco Fassone
musiche originali: Giovanna Pezzetta
produzione musicale: Leo Virgili
costumi: Anna Primi
realizzazione costumi pupazzi: Cristina Biondi
distribuzione: Silvia Ferrari
organizzazione: Jambo A.P.S.
direzione tecnica: Orlando Bolognesi
produzione: Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole / Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro
PromoTurismoFVG is not liable for the accuracy of any information included or for the total or partial non-fulfilment of the events proposed by the organiser.
Further information can be obtained directly from the organiser, who can be found under the heading: “organised by”.
PromoTurismoFVG is not liable in the event that the events, contents and images inserted may possibly damage the common sense of decency. PromoTurismoFVG also reserves the right, in its sole discretion, to obscure any content deemed to be ambiguous in nature, in advance or subsequent to any report, as well as proceeding with actions in the locations deemed most appropriate.
SET
SET
SET
SET